01 agosto 2006

Imprevisto 14 - Imminenza


La musica, gli stati di felicità, la mitologia, i volti scolpiti dal tempo, certi crepuscoli e certi luoghi, vogliono dirci qualcosa, o qualcosa dissero che non avremmo voluto perdere, o stanno per dire qualcosa; quest'imminenza di una rivelazione, che non si produce, è, forse, il fatto estetico.

Jorge Luis Borges, Altre inquisizioni, Feltrinelli, Milano 2002. Titolo dell'opera originale: Otras inquisiciones, Emecé, Buenos Aires 1960

Mappa avvistamenti:
Imprevisto 1 - Il colore del cielo
Imprevisti
Oh
Imprevisto 13 - Libro
Borges, tracce
Imprevisto 18 - Sul linguaggio

3 commenti:

Fra ha detto...

Non posso che esser d'accordo con Borges.. vedo l'aura artistica in ogni cosa viva che mi circondi... e per "viva" intendo che traspiri ispirazione, voce che ognuno di noi carpisce in maniera diversa.

In ognuna di queste forme c'è un tocco di sublimità, ma che dire... del resto, non è sublime soffermarsi di fronte a scene come quella della foto del tuo post e dire: «Quante cose scriverò, pensando a questo posto».

notedibordo ha detto...

per fra

La fotografia mi aiuta a esprimere quanto, a volte, le parole da sole non sanno fare. Mi piace che i due linguaggi vadano uno incontro all'altro, ma senza illustrarsi a vicenda, per creare (parola enorme!) qualcosa di ancora diverso, nuovo, evocativo. Borges esprime il sublime, l'inesprimibile, quanto è sull'orlo della comprensione e conserva il suo fascino, proprio perché rimane sulla soglia.

Fra ha detto...

Talvolta non riesco a carpire totalmente la bellezza del descrivere una scena.. difetto mio, probabilmente, perchè mi innamoro subito dell'immagine contenuta in una foto.

Per questo ho creato Photos from Italy..

Il mio spazio dove le immagini parlano per me.