Visualizzazione post con etichetta tempo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tempo. Mostra tutti i post

04 dicembre 2007

Nozzedibordo


(non do i numeri)

Sabato 15 dicembre 2007

(ma occhio al countdown)

[post scriptum: un grazie speciale a marchino per la preziosa consulenza accatiemmeelle in fatto di conti alla rovescia]

12 novembre 2007

Angelo


(il tempo)

Angelo, sbatti le ali, spolvera il cuore, prenditi il tempo, gusta un piatto appetitoso. Hai quindici anni, oppure quaranta, oppure ottanta: strappa un minuto ancora, crea l'imprevisto, ferma l'istante. Per tutti i tuoi giorni, ogni giorno. Perché, alla fine, quel tempo catturato avrà riflessi che nemmeno puoi immaginare. Angelo, ogni tuo battito d'ali potrebbe far fremere tutto, se solo tu vuoi. Di foglia in foglia, di respiro in respiro, di parola in parola. Angelo, sto scrivendo solo perché la tua bianca piuma ha volteggiato silenziosa, per minuti, per ore, per secoli - sino a carezzarmi il volto, come un profumo. Oggi.

(di un post)

[post scriptum: grazie a tutti voi]

18 settembre 2007

Il posto delle nonne


(di volti)

Raccontava che si era innamorata, e ne vedeva il volto ovunque, sin nelle gocce d'olio che galleggiavano sul brodo bollente. Raccontava che quella volta, nel campo di rape, era stata costretta a rubare qualche radice per la fame, erano gli anni della guerra. Raccontava che in collegio le compagne ricche le passavano i cibi che non mangiavano per capriccio. Raccontava che i vestiti non si gettavano mai, erano sempre rattoppati ma pulitissimi, e poi si passavano alle sorelline, sino all'ultima arrivata. Raccontava che si era innamorata, e ne vedeva il volto ovunque, sin nelle gocce d'olio che galleggiavano sul brodo bollente - e poi guardate, diceva, il mio nipotino ha preso tutto da lui.

(nel tempo)

17 agosto 2007

Righe piccole


(vertiginosamente)

Quando le immagini parlano di più di quanto ci si aspetti.
Quando un tempo spezzato riemerge da dettagli trascurati.
Quando l'idillio leggero di un oggetto - scovato in polverosi bauli - si riappropria del suo posto nella realtà.
Quando la storia grida da luoghi invisibili, per non essere dimenticata.
Basta davvero poco, per riaprire gli occhi.
A volte non occorre nemmeno uno sforzo, per accogliere la storia che ci viene incontro - per leggerne i segni.
Allora, non volgere lo sguardo.
Osserva, ricorda, vivi - se vedi, ancora oggi, che nella riga piccola c'è scritto West Germany.

(fotografia)

07 maggio 2007

Radici


(dietro l'istante)

Nella coscienza di essere,
coscienza di memoria
forse trovi il germoglio
di una nuova stagione.
Il passato è vita
quando è impronta in movimento.
Ci affacciamo all'istante
e siamo tempo, siamo presente
siamo foglia, e siamo promessa.

(nel tempo)

25 gennaio 2007

Sembra che voglia piovere


Sempre qui ad aspettare.

Sono lì, tutti e due coi piedi fissati al terreno, ad aspettare la pioggia, o un autobus, o una nuvola spettinata. E intanto, senza che nessuno se ne accorga, osservano chi passa e non li vede, e parlano del tempo.