30 luglio 2007

Go


(un punto)

Sbilanciato nella luce, acceleri in curva sul tuo limite. Dimentica l'abbaglio di un sipario senza nuvole - forse può sorprenderti, silenzioso e nascosto, un nuovo e antico germoglio. Scintille di parole, nodi tra memorie, eco di ponti già percorsi. Forse puoi colmare le scene a spazio perduto, superare il nulla senza misura, lasciare l'altopiano del vuoto. E spiare l'orizzonte increspato, toccare la polvere dentro i tuoi passi, camminare nei tuoi confini. Puoi vedere il punto di tangenza proprio lì, dove l'infinito ti si attacca alla pelle.

(d'infinito)

6 commenti:

[ral] ha detto...

e rimani immobile nella bizzarra condizione di vedere tutto e niente nello stesso tempo

la rochelle ha detto...

che effetto fa l'infinito che si attacca sulla pelle? caldo, freddo? non me l'ero mai chiesto... ora ci penserò. buona giornata!

notedibordo ha detto...

[ral]: poi, a volte, scopri che tra il tutto e il nulla c'è un indicibile punto d'incontro.

la rochelle: chissà, forse è fresco come una brezza, o leggero come una foglia che si appoggia. Ciao!

apepam ha detto...

l'infinito come uno scivolo immenso che non finisce mai, e noi giu' a scivolare..
Buone vacanze a te, Federica :)

Yoda ha detto...

Infinito mio pane quotidiano essere.
Viaggiare molto io ho.
Fotografie tue bellissime essere.

La Forza con te che sia.

notedibordo ha detto...

apepam: scivoliamo dolcemente sulle vacanze, per un po':-)

yoda: quale onore averla qui :-)