04 settembre 2007

Vedo


(lo so)

Lo sai, che ti vedo.
Ti vedo, sempre.
Osserva anche tu le ciglia intorno agli occhi delle persone.
Un disegno minuto e delicato, più folto o più sottile.
Le ciglia sobbalzano, s'incurvano, si appoggiano.
Di profilo si vedono proprio bene, queste fragili linee.
Sono fragili come fili, fragili come un bambino, fragili come un uomo.
Tra le tue ciglia vedo te e ti vedo bambino, ti vedo uomo.
Non puoi nasconderti, quindi.
Racchiuso tra le tue ciglia lo sai, che ti vedo, e sempre vorrei.

(che ci sei)

8 commenti:

Pierluigi ha detto...

perchè ti burli di me!
E smettila di dirlo sempre a tutti:-)))
http://www.capelliblog.it/capelliblog/enclosures/collina_e_la-sua_alopecia.jpg

notedibordo ha detto...

pierluigi: non è possibile, questo è uno scherzo, fantasioso devo dire! Al grande Pierluigi, caso mai passasse davvero di qui, dico che lo stimo moltissimo, anzi, da oggi ancora maggiore è il mio rispetto per lui :-)

Silio D' Aprile ha detto...

questo testo, mi piace moltissimo...

notedibordo ha detto...

silio: bentornato tra queste pagine, che sorpresa! :-)

Erre54 ha detto...

belle poesie accompagnate da altrrettante belle fotografie
Ciao
Erre54

notedibordo ha detto...

erre54: benvenuta, grazie :-)

la rochelle ha detto...

ciao federica
secondo me i tuoi post sono lievi e affascinanti al tempo stesso: proprio come un battito di ciglia

notedibordo ha detto...

la rochelle: m'inchino alla sua sensibilità d'animo, principe pietro! :-)