29 gennaio 2007

Volto


Un sorriso dall'ombra.

Dentro la luce
ogni volto
è una danza
d'ombre e di bagliori
senza confini
tra il bianco e il nero.

Qui era diverso.

25 gennaio 2007

Sembra che voglia piovere


Sempre qui ad aspettare.

Sono lì, tutti e due coi piedi fissati al terreno, ad aspettare la pioggia, o un autobus, o una nuvola spettinata. E intanto, senza che nessuno se ne accorga, osservano chi passa e non li vede, e parlano del tempo.

23 gennaio 2007

Toy






Sei ancora qui per portarmi a giocare nei miei ricordi.

Questa pecorella snodabile alta meno di dieci centimetri, da taluni detta anche testa d'uovo per la (presunta) somiglianza con la sottoscritta, è uno dei pochi reperti sopravvissuti alla detenzione nei bauli di casa o alla cessione ai cugini piccoli. Ora ve la presento. Mi rammarico che il fiore, originariamente attaccato allo stelo, si sia perso per controverse vicende.

Conservate ancora qualcuno dei vostri giocattoli preferiti?

19 gennaio 2007

Cinque cose


Cinque cose che non sapete di me. Scelgo di raccontarvi cinque indizi, una minima parte del mio quotidiano, quella che in rete tende a scomparire. Cinque cose per sorridere, cinque cose per pensare, cinque cose per giocare, cinque cose per cercare idee, cinque cose per dialogare, cinque cose per raccontare, cinque cose per salutarvi.

1. Il mio fiore preferito è il calicanto. Con i suoi petali traslucidi e il profumo intenso e dolcissimo fiorisce in pieno inverno: la vita che rinasce nonostante il freddo e il sole lontano (l'ho incontrato qualche tempo fa anche in una fotografia di Daniele).

2. Uno dei miei soprannomi è Zucca, probabilmente perché sono una testona, ma non solo, spero. È anche uno dei miei ortaggi preferiti. La zucca è dolce, solare e giocosa ma anche misteriosa, come quelle di Halloween (penso alle zucche illuminate dalle candele, e alla notturna e appassionata Apepam. Senza dimenticare l'Apepam solare che adesso si nasconde).

3. Da circa un anno e mezzo mi taglio i capelli da sola (Sweet Angel, so che sorrideresti dei miei esperimenti).

4. Corrispondo in modo prevalente al tipo 7 dell'enneagramma, anche se è solo uno spunto indicativo e mai esauriente, visto che di solito i tratti delle persone sconfinano in altri profili (Fra, gli aspetti sintetizzati in questo test potrebbero interessarti nello studiare i tratti dei tuoi personaggi).

5. Le immagini con cui mi rappresento la vita sono due: l'albero e il funambolo. Dell'albero - che per me significa la vita in crescita, la forza riflessiva, la flessibilità, i sogni e i progetti - si è accennato qui e si è parlato soprattutto nel precedente post (grazie a Marchino, Radiostar 78.4FM, Fra, Daniele, Lorenzo (X...?), Apepam, Signor Panza, La Rochelle, Davide L. Malesi, Sweet Angel, Carlo er Truce). Invece il funambolo raffigura per me la fatica immensa di procedere in equilibrio nella vita, la forza di non lasciarsi cadere se rimangono la fiducia e il sorriso, la leggerezza dei passi su un filo, il rumore del vento che spinge avanti, essere vicino alle nuvole, al sole, alla bellezza.

Su consiglio di Fra mi sono appropriata di un giochino diffuso nei blog, però lo cambio. Se volete, qui nei commenti, provate a scrivere cinque cose che parlano di voi.

16 gennaio 2007

Crescere


Forse è bello assomigliarti. Verso l'alto, dentro una corteccia delicata e graffiante. Lento crescere, il vento non ti è nemico. Movimento impercettibile di vita. Una gioia di fronde. Chiaro tronco, quanta ombra hai regalato.

Ho un albero preferito e giocoso, che non ho mai fotografato. È un salice selvatico piantato in mezzo a un campo. Quando passo in macchina, lo osservo. Ai suoi rami sottili e flessibili potrebbero appendersi mille scriccioli e nidi. Spesso è spettinato. E la potatura è, per fortuna, una messa in piega che dura poco.

Il tuo albero... Qual è?

13 gennaio 2007

Riletture


Il blog è come una casa con stanze, corridoi, scale, ripostiglio, giardino. Ogni tanto ha bisogno di ricevere uno sguardo d'insieme per capire come sta, e talvolta di piccoli interventi che - proprio come se fosse una casa - lo rendano più bello e accogliente. Ad esempio in questi giorni, poco per volta, sto ingrandendo tutte le immagini per dare loro maggiore spazio e visibilità.
Ma soprattutto, a cinque mesi dall'inizio di questa appassionante e sorprendente avventura, rileggo tutto quanto è stato scritto qui e ritrovo un racconto vivo che parla di me e di voi.
Un luogo di dialogo, di sorrisi, talvolta di risate, di momenti condivisi con persone che per lo più non ho mai incontrato. Per questo grazie a tutti voi, lettori e blogger, perché è bello percorrere insieme un pezzo di strada.

Hai un blog? Perché l'hai aperto? Racconta qui la sua storia...

10 gennaio 2007

Lineare fuori tempo


Qui case, alberi, presenze si disegnano come interruzioni, minime e vive, di un orizzonte verde, piano. Linee carezzevoli dove qualcuno continua a scrivere la vita. Sotto un chiaro cielo di dicembre, il pomeriggio scolpisce i colori di una primavera fuori tempo.

Questo è uno dei miei amati orizzonti. I vostri?

04 gennaio 2007

Sera


Verso la notte
nasce uno sguardo
sull'orlo
del mio esistere.
Prima di notte
il crepuscolo
è una frontiera di mistero
su di me
in me.
Verso la notte
care domande
si sporgono
al sorriso di luce
di un'alba.

Qual è il momento preferito della tua giornata?
Ami il momento che precede la notte o quello che precede il mattino?